E’ indispensabile pianificare

Avviare una nuova iniziativa imprenditoriale significa sfidare il mercato cercando sviluppo. Questo, in un ambiente dove gli spazi sono sempre più stretti.

Oggi, è sempre più rischioso improvvisare e non è più possibile entrare in un mercato, o avviare nuovi business, confidando soltanto nella possibilità di imparare dagli errori, correggendo il tiro strada facendo. 
Un solo errore strategico potrebbe addirittura compromettere l’opportunità di realizzare un’idea valida di business o minare la sopravvivenza futura dell’azienda.

Tuttavia, esistono (e continueranno ad esistere in futuro) sempre nuove opportunità, soprattutto per chi è disposto ad affrontare un percorso di preparazione e di ricerca specifico, con l’obiettivo di pianificare e tenere sotto controllo il rischio che – proprio nella fase di start up – condiziona le possibilità dell’impresa di sopravvivere.

Di qui l’esigenza di elaborare il cosiddetto business plan:

il piano d’impresa che attraverso la simulazione verifica la fattibilità, individua soluzioni e traccia la rotta verso la realizzazione dell’obiettivo strategico.

Avere una grande idea non basta

Qualcuno disse che avere una grande idea non basta, perché l’idea è valida soltanto quando è realizzata, con esito positivo.

La grande idea, proprio perché tale, dà origine ad una montagna di problemi che richiedono soluzioni. 
E molti di questi problemi non sono evidenti quando si parte per la realizzazione.

Peraltro, quanto più duro e difficile è il percorso di ideazione e di realizzazione, tanto più solido sarà il risultato;

Consulenza per lo start up

 

FASE 1 – STUDIO PRELIMINARE DI FATTIBILITÀ

  • Valutazione e messa a punto della “business idea”;
  • Analisi della situazione di Marketing (verifica di fattibilità);

FASE 2 – MERCATO E STRATEGIA DI MARKETING

  • Dati di base relativi a mercato, prodotti, competitori principali, distribuzione e ambiente esterno (macroambiente);
  • Analisi delle opportunità e delle minacce (diagnosi);
  • Punti di forza e di debolezza del progetto di start up; opportunità e minacce; altri problemi che riguardano il progetto (il marchio, i servizi e la relativa organizzazione);
  • Obiettivi dell’impresa in start up e del Marketing;
  • Affinamento della “business idea”, obiettivi di comunicazione, di vendita e di risultato economico da perseguire;
  • Strategie di Marketing;
  • Definizione del “marketing mix”: approccio da adottare al fine di perseguire gli obiettivi (target group di riferimento, scelta dei canali di vendita e posizionamento di prezzo, modello di promozione/comunicazione).

FASE 3 – PIANIFICAZIONE DELLO START UP E “BUSINESS PLAN”

PIANI D’AZIONE

Che cosa fare, chi lo deve fare, quando si dovrà farlo e stima dei costi relativi;
Definizione delle attività da svolgere per il lancio e lo sviluppo dell’impresa, pianificandone gli aspetti organizzativi, commerciali e gestionali, per lo “start up”.

PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE

  • Valutazione degli investimenti necessari per sviluppare la nuova attività;
  • Valutazione delle risorse disponibili e di quelle necessarie, da reperire;
  • Le condizioni per l’equilibrio economico e finanziario dell’impresa in start up, valutando possibili scenari alternativi (piano pluriennale);

DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

  • Il documento di presentazione del progetto e del piano d’impresa (business plan) a potenziali investitori/finanziatori.

FASE 4 – SUPPORTO ALLO SVILUPPO

  • Assistenza allo sviluppo organizzativo, di marketing, commerciale e finanziario del piano d’impresa.